Reimmaginare il patrimonio culturale attraverso una piattaforma accessibile e condivisa.
Living Pantalica
Il progetto
Living Pantalica è uno strumento online gratuito che apre le porte della Necropoli di Pantalica a chiunque voglia esplorarla: reperti archeologici, storia e percorsi, tutto accessibile con un click.
Abbiamo seguito il progetto dalla brand identity al codice, progettando e sviluppando una piattaforma che raccoglie e centralizza Linked Open Data di pubblico dominio.
L'obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale con un'esperienza semplice e piacevole, in cui esperti e curiosi trovano esattamente ciò che cercano.


La sfida
Il patrimonio culturale è spesso difficile da consultare: dati sparsi, interfacce complesse, linguaggi pensati solo per gli addetti ai lavori.
La nostra missione era rendere la cultura semplice, intuitiva e piacevole, senza barriere e senza complessità.
La piattaforma doveva funzionare sia per l'archeologo che usa termini tecnici sia per il visitatore che esplora per curiosità: per chi sa come cercare e per chi invece non lo sa.

Il nostro processo
Abbiamo seguito un processo di design completo, dalla brand identity al codice. Siamo partiti dall'identità visiva, abbiamo testato l'usabilità con wireframe e prototipi e costruito un’architettura dei dati aperta e interoperabile, alla base di un'esperienza di ricerca semplice e veloce.
Abbiamo costruito l'identità visiva di Living Pantalica da zero: logotipo, palette cromatica, sistema tipografico e iconografia. Un'identità che dialoga con il patrimonio archeologico e al tempo stesso mantiene un forte carattere contemporaneo.
Abbiamo realizzato wireframe e prototipi UX per testare e ottimizzare l'usabilità, puntando su accessibilità, chiarezza e fluidità. Il punto di partenza dell'esperienza è una barra di ricerca unica, che riduce i passaggi e semplifica l’interazione: meno click, meno rumore, un unico punto di accesso. I filtri dinamici consentono di restringere i risultati in base agli interessi specifici. Ogni termine di ricerca diventa un tag modificabile, così l’utente può affinare la ricerca senza dover riscrivere tutto da capo.
L'architettura dei dati si basa su Linked Open Data strutturati secondo lo standard JSON-LD, raccolti e centralizzati in un'unica piattaforma per garantire accessibilità, trasparenza e condivisione. Un broker dedicato gestisce l'interoperabilità tra le fonti e garantisce la scalabilità del sistema. La piattaforma è collegata a un database non relazionale che gestisce in modo sicuro gli accessi e i dati degli utenti.
Per garantire performance elevate abbiamo sviluppato la piattaforma con Next.js e React. Il motore di ricerca si adatta a utenti con livelli di competenza diversi. Inoltre, i filtri dinamici e la gestione dei termini come tag rendono la ricerca naturale e veloce.


Ecosistema completo e integrato in
3 Mesi
Open data
100%
Il nostro approccio
Il progetto è partito da un'esigenza precisa: rendere la Necropoli di Pantalica accessibile sia agli specialisti sia a chi la scopre per la prima volta.
Invece di progettare due percorsi separati, abbiamo lavorato su un’unica esperienza capace di adattarsi a entrambi.
Abbiamo seguito il progetto in ogni fase, dall’identità visiva allo sviluppo. Prima di scrivere codice abbiamo verificato struttura e usabilità con wireframe e prototipi. Questo ci ha permesso di correggere la rotta quando era ancora semplice farlo.
Sul piano tecnico abbiamo scelto i Linked Open Data. Così il patrimonio raccolto resta consultabile, condivisibile e riutilizzabile, anche fuori dalla piattaforma.
Tecnologie
- Next.js
- React
- Firebase
- Mapbox
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