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Ripensare l'esperienza della fatturazione con un nuovo prodotto digitale.

Ripensare l'esperienza della fatturazione con un nuovo prodotto digitale.

16 febbraio 2023

Prima di qualsiasi collaborazione, facciamo discovery. Non è una formalità — è il momento in cui capiamo se e come possiamo lavorare insieme.

È un dialogo in cui ascoltiamo il cliente, facciamo domande, mettiamo sul tavolo dubbi e ipotesi. Serve a capire dove vuole arrivare e se siamo le persone giuste per accompagnarlo in questo percorso.

Questa guida spiega come strutturiamo la discovery, cosa chiediamo e perché ogni passaggio conta.

Cosa succede durante la discovery

Definire gli obiettivi

Parliamo degli obiettivi concreti del tuo progetto. Non di visioni astratte, ma di risultati misurabili: cosa deve succedere perché il progetto sia un successo?

Capire il contesto

Chiediamo al cliente di raccontarci il suo business: value proposition, mercato, target e competitor. Non per curiosità, ma perché senza contesto non possiamo progettare nulla di sensato.

Le domande che facciamo:

— Cosa fa la tua azienda?

— Qual è il valore che offre ai clienti?

— Chi sono i tuoi competitor?

— Cosa ti differenzia da loro?

— Chi è il target?

Stabilire vincoli chiari

Definiamo tempistiche e budget. Non dopo, non "vedremo" — subito. Perché un progetto senza vincoli chiari è un progetto che non parte.

Le domande che facciamo:

— Qual è il budget a disposizione?

— Il progetto ha una deadline ben definita?

— Ci sono vincoli tecnici o organizzativi?

Preparare il terreno

Dopo il nostro primo incontro, solitamente mandiamo un brief. Un questionario che raccoglie delle domande ben precise a cui il cliente risponde. Serve per far emergere informazioni chiave e dettagliate prima di iniziare a progettare e sviluppare un prodotto digitale.

Durante la discovery poi, se occorre, riprendiamo quel documento, lo analizziamo e approfondiamo insieme, diventando così il punto di partenza della conversazione.

Strategia condivisa

Alla fine della discovery emerge una strategia condivisa. Il cliente ha messo in chiaro obiettivi, tempistiche e budget. Noi abbiamo proposto un percorso, una soluzione che tiene conto di tutti questi elementi.

Il risultato:

— Obiettivi chiari e misurabili

— Contesto e vincoli definiti

— Strategia condivisa su come procedere

— Allineamento tra aspettative e possibilità

Niente improvvisazione. Niente promesse generiche. Solo una direzione chiara su cui costruire.

Perché è fondamentale

La discovery determina tutto quello che viene dopo. Se iniziamo male, tutto il resto sarà in salita. Se invece costruiamo basi solide, il progetto scorre meglio — per il cliente e per noi.

Per il cliente: chiarezza su cosa aspettarsi. Certezza che abbiamo capito le sue esigenze.

Per noi: capire se siamo le persone giuste per il progetto. Evitare progetti senza direzione.

È il momento in cui si stabilisce la fiducia. Non con belle parole, ma con chiarezza, trasparenza e onestà. Ed è da lì che parte la collaborazione.

Questo processo è fondamentale perché permette di aver assimilato la stessa cosa. Per evitare di scoprire a metà progetto che obiettivi, budget o tempistiche non erano allineati. Non è un passaggio che si può accelerare. È il momento che determina se il progetto avrà successo o si trascinerà tra incomprensioni e rework.

Se c’è un momento dove investire tempo all’inizio, è qui.