Imieiprimi4mesiinBARR

19 febbraio 2026

La passione per lo sviluppo software ce l'avevo da tempo, ma non avevo mai trovato il momento giusto per esplorarla davvero.

Quando ho scoperto BARR su LinkedIn sono rimasto sorpreso: un'azienda di sviluppo software proprio qui, a Sortino.

Ho inviato la candidatura senza pensarci troppo, spinto dalla voglia di mettermi alla prova e di imparare qualcosa di nuovo. È così che ha avuto inizio la mia esperienza di internship in BARR.

Il primo giorno

Il primo giorno ho ricevuto il mio MacBook e il manuale di BARR — una guida per capire un po' tutto ciò che riguarda l'azienda.

La mia prima settimana è coincisa con l'All Agency, la settimana in cui l'intero team si riunisce in ufficio, compresi coloro che lavorano abitualmente da remoto.

È stata l'occasione ideale per assistere alla presentazione di tutto il team. Il mio tutor ha inoltre illustrato gli obiettivi aziendali e una panoramica dei progetti in corso, toccando alcuni argomenti tecnici per me completamente nuovi, ma che hanno fatto crescere ancora di più la mia voglia di imparare.

Avere tutti presenti per un'intera settimana ha fatto la differenza: si sono create le condizioni giuste per conoscersi meglio, instaurando sin da subito un clima di fiducia e un approccio basato sul confronto, fatto di momenti di condivisione e brainstorming ma anche di leggerezza — tra chiacchiere, spuntini e caffè sul balcone.

I primi mesi

I primi due mesi sono stati dedicati alla mia formazione sulle basi dello sviluppo front-end: HTML e CSS. Partendo da zero, le prime settimane sono state intense e ho dovuto studiare parecchio.

Nei mesi a seguire, ho iniziato a studiare React — linguaggio utilizzato nei nostri progetti di prodotto — approfondendo come creare componenti e strutturare interfacce, applicando quanto imparato nella realizzazione di un piccolo sito web. Parallelamente ho approfondito altri aspetti dello sviluppo, come l'integrazione e la gestione dei dati da CMS e le funzionalità di Sanity.

Poi è arrivato il momento di mettere le mani in pasta con un progetto interno insieme al mio tutor, che mi sta guidando con un approccio pratico e collaborativo. Le difficoltà non sono mancate ma confrontandoci direttamente e scambiandoci idee e soluzioni, ho avuto sempre il supporto necessario per focalizzare meglio il lavoro e superare gli ostacoli.

Giorno dopo giorno sto capendo meglio le dinamiche delle Web Application, di quanto siano complesse le loro logiche e quanto richiedano un approccio diverso rispetto allo sviluppo di un sito web.

Rispetto ai primi giorni, oggi mi sento decisamente più sicuro. Mi sto ancora concentrando sulla parte logica del front-end — su come costruire interfacce funzionali e intuitive, non solo belle.

Guardando avanti

Sono già passati più di 3 mesi e il tempo è volato. Fin dal primo giorno mi sono sentito accolto con entusiasmo dal team, che ha saputo mettermi subito a mio agio.

Ho scoperto passioni che non sapevo di avere e ho imparato a conoscere meglio me stesso. Entrare in un contesto lavorativo diverso da quello a cui ero abituato ha cambiato la mia prospettiva in un modo che non mi aspettavo.

Non immaginavo di tornare a studiare così tanto, ma col tempo ho capito che quello che stavo imparando era esattamente il lavoro che volevo fare.

Quello che mi entusiasma di più è l'idea di continuare a crescere, di sviluppare interfacce sempre più complesse, di esplorare nuovi aspetti dello sviluppo software, di affrontare sfide che oggi ancora non conosco.

Questo è solo l'inizio. C'è ancora tanto da imparare e i risultati si vedono nel tempo — e va benissimo così. Sapere che ci sono ancora tante sfide da affrontare è, per me, lo stimolo più grande per andare avanti.