Abbiamo seguito Relìa dalle origini: dal naming − pensato per evocare Report e Intelligenza Artificiale − alla brand identity, fino all'intera esperienza digitale. Abbiamo disegnato la piattaforma immaginando un percorso vero e proprio, in cui l'utente sa sempre a che punto è del report, guidato passo dopo passo verso un ecosistema in cui identità visiva ed esperienza comunicano chiarezza e affidabilità.
Abbiamo progettato la piattaforma come un'architettura a due livelli: un'applicazione web Next.js e un back-end API in Python, con ruoli e permessi distinti per aziende, consulenti e amministratori.
Lato front-end abbiamo sviluppato l'applicazione con React e Next.js, TypeScript e Tailwind, sfruttando il rendering server-side con prefetch dei dati per prestazioni elevate. L'interfaccia è multilingua, con autenticazione a sessione persistente e refresh automatico, e form validati su schema condivisi per garantire l'integrità dei dati del report.
Il back-end, sviluppato con FastAPI e PostgreSQL, orchestra un sistema multi-agente basato su LangGraph: un agente supervisore coordina agenti specializzati nei domini ESG (Environmental, Social, Governance) secondo lo standard VSME. Gli agenti conducono l'intervista, validano le risposte e scrivono i dati strutturati del report, con memoria conversazionale persistente e ricerca semantica su PostgreSQL + pgvector per la conoscenza di dominio e i documenti caricati.
Front-end e back-end comunicano tramite REST API con contratti OpenAPI, da cui generiamo automaticamente i tipi TypeScript: un unico punto di verità che garantisce coerenza e manutenibilità nel tempo.